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Il partito della Carfagna ed il partito anti- Carfagna

Il giorno dopo l'apparizione del Ministro Mara Carfagna a Matrix in tanti mi chiedevano se avevo visto la Ministra più bella del mondo in televisione. Ognuno proponeva un giudizio già completo sia sull'aspetto fisico che sulla performance televisiva e me lo sottoponeva come unica verità da sottoscrivere.
Mara Carfagna ha un grande merito: è riuscita a superare le barriere ideologiche. Ha conquistato i cuori di alcuni uomini (meno le donne) del centrosinistra, ha creato invidie e disappunti nel centrodestra.
Ma in verità non c'entra nulla come lei sta facendo il Ministro. No, assolutamente. Soltanto quello che lei ha fatto prima di iniziare a fare politica: affiancare Mengacci, il calendario, le apparizioni in Rai, i provini trasmessi da Striscia la Notizia, il taglio dei capelli, il fatto che suona il pianoforte e persino che sgrana gli occhi quando parla.
Tutto questo le ha permesso di essere osannata oppure condannata senza alcun appello da quando il Premier Silvio Berlusconi le ha fatto qualche complimento e la moglie Veronica Lario ha scritto una lettera a Repubblica.
Poi le imitazioni, l'attacco, reiterato nelle ultime ore da Sabina Guzzanti, e persino le divisioni sul suo modo di vestire, di parlare, di guardare.
Qualche bacio al fidanzato ricco questa estate in un porto italiano, le vacanze in Sardegna come i vip, Mara Carfagna è destinata ad essere la grande protagonista di una stagione politica in cui ci sta crollando il mondo addosso e noi ci dividiamo su quello che ha detto a Matrix sulle intercettazioni telefoniche che a quanto pare non esistono più.
L'ultimo corpo a corpo tra la Ministra e la Guzzanti è stato molto duro. E le tifoserie sono scese in campo.
Non c'è alcun dubbio che oggi schierarsi pro o contro Carfagna è diventato uno sport nazionale e internazionale. Anche giudicare la sua performance a Matrix fa parte di questo strano gioco.
Quello che conta è come farà il Ministro e gli atti che riuscirà a produrre perchè in televisione è stata brava. E questo anche i suoi detrattori lo ammettono. Ha azzeccato il look, il tono, le risposte, il modo di comportarsi. È riuscita a passare indenne dal Salotto di Bruno Vespa e da quello di Mentana.
Se sarà un buon Ministro lo vedremo tra qualche tempo. Se lascerà traccia lo capiremo da come per esempio verrano giudicati in parlamento tutti i provvedimenti che è riuscita a farsi approvare dal consiglio dei Ministri.
Per il momento le Carfagniadi possono continuare sul dubbio "ma c'è o ci fa?" oppure: "può una donna che in Italia ha fatto un calendario diventare Ministro delle Pari Opportunità?".
Dubbi atroci in un momento in cui le borse crollano e l'economia mondiale è in ginocchio.
Preoccupazioni fortissime mentre ormai ci si rende conto di non riuscire più a combattore il terrorismo internazionale nemmeno con i militari.
Incredibili palpitazioni mentre si teme in Italia un nuovo razzismo ed i giovani danno segni tangibili di insicurezza.
Si per noi la preoccupazione più grande è capire come finirà il duello tra la Carfagna e la Guzzanti.
Scoprire se sgrana gli occhi perchè ha un problema alla tiroide...
Lei, la bella Ministra lo ha detto: "porto gli occhiali da quando avevo sei anni e ci devo poco...cosa devo mostrare all'Italia un certificato medico?"
Certo siamo davvero uno strano paese. Ma questo è. Che possiamo farci...