- I nostri ragazzi tutti casa e... Facebook
- Un modo intelligente di - mostrare la lingua -
- Per una ricarica le foto del proprio giovane corpo
- I "fioretti tecnologici", giusta penitenza per i Digitali Nativi?
- L'Italia divisa, distratta ed anche un po' disgustata
- Noi...Italiani orfani dei talk show
- Far l'amore ai laghi... e le candidature delle belle e possibili...
- Pulitzer ci sembra lontano? Colpa dei giornalisti
- Chiudiamo i pollai...in tv. È ora di vera par condicio
- Quei 21 minuti al giorno...
- I social network per pescare "anime" nella rete E così sia...
- Bambini adultizzati e cantanti e anziani in cerca dell'anima gemella
- I digitali nativi figli di Facebook, sono diventati Super Gufi
- Anche per i socialnetwork un cartello: È severamente vietato?
- Nell'era Balotelli siamo diventati mixofobi
- Rubare l'identità su Facebook. Ecco la nuova moda tra i giovanissimi
- Nessun problema, i bambini tanto non votano
- Nessun rimpianto per Alleanza Nazionale: ma sarà vero?
- Trans e Influenza, per favore vi dispiace parlarne un po' di meno...
- Turismo, ora deve essere eco sostenibile...Consigli utili per comunicarlo
- Minacce a Berlusconi su Facebook tutto ormai fa spettacolo
- Giornalisti, che brutta razza
- Le pagelle per i medici e la perifrastica...
- Polizia e Youtube insieme contro i cretini
- Bambini e ragazzi schiavi di pc e cellulari
- Facebook, se chi esalta il terrorismo ha spazio sulla rete
- Obama e Noemi, l'arte del comunicare...
- Nessun problema, mettiamo tutto su YouTube
- La morte del Leone l'ultimo dei tre Kennedy
- Tradimenti? No soltanto relazioni alternative
- Una modesta proposta: facciamo sesso in dialetto...
- La questione lato B
- Il protagonista occulto dei misteri italiani
- Avremo l'eurodollar? Forse, ma non ditelo a No Euro
- Papa Benedetto XVI che prega ai piedi di San Pio diventa una cartolina
- Sposarsi o convivere per risparmiare
- A scuola è giusto studiare i social network?
- Fedeli nei secoli...
- Oltre il ciarpame. La dura vita delle veline
- Il fattore C...orna!!!
- La quarta verità
- L'Italia dei ...Tronisti
- Nun è peccato...scrivere un libro infinito su Face Book
- E se per videogiocare si violenta una donna
- Quando un ex sindaco Dc scrive un romanzo su Gesù
- David...il mezzobusto europeo
- Pale eoliche in Sicilia: Vittorio Sgarbi e quei c..zi che stuprano il paesaggio!!!
- Felicità...è uno o due bicchieri di vino?
- La capra Beba e la tettona Cristina
- Cambiamo il bicchiere...
- Noi che mangiamo pane e web 2.0
- L'amore in chat è vero amore?
- Comunisti e...caduti dal muro!!!
- La confessione...può essere un privilegio. Da Illy a Veltroni e Bonolis...cosa direbbero?
- La scomparsa di Ciro Sebastianelli
- Spettacolarizzare la morte o la fine di una vita
- La nostra piccola guerra quotidiana
- Marx, Bush e la maggiorata
- C'è sesso senza amore e viceversa...
- Illy, Soru e l'Ulivo al posto del PD
- Obama non solo, un bel fisico...ma anche..un bel cervello!!!
- Se la politica non interessa ai giovani e viceversa
- Quei mafiosi credenti nei racconti di Cammilleri
- Noi tifosi di Obama e della Clinton. Anche sulla scuola...facciamo gli americani!!!
- Noi ex migranti terrorizzati dai clandestini...
- Il pizzino di La Torre in tv e l'illusione degli individui di essere vittime ed artefici
- Ora anche l'influenza è un problema di sicurezza
- L'Italia da spot ormai obamizzata
- Se a Napoli l'Arcivescovo va a trovare gli adolescenti su Face Book
- Romantici solo dopo i 50 anni. Ma soltanto per necessità
- Il partito della Carfagna ed il partito anti- Carfagna
- Il pranzo o la cena...patrimonio dell'Unesco
- Non ci resta che il cellulare...
- La vita di tutti i giorni raccontata su Face Book
- Radio: Governo trasmette sul web
- Donne e Potere
- Kennedy: l'importanza del cognome
- Pessimisti, bamboccioni ma un pò politici...
- Aiuta il prossimo...anche se si chiama....Petruccioli....
- Più disciplina a scuola? Lo vedremo presto...
- Un granellino di sabbia sulla strada del cambiamento
- L'ultimo scoop estivo...Luxuria all'Isola dei famosi
- A proposito dei nostri bambini...
- Dalla parte della Carfagna
- Padri felici...ma solo in uno spot!!!
- La guerra del vino
- La nuova sfida di Zeman: ritorno al passato nell'Est
- L'Amore e l'Onore...Non sono solo un bel ricordo...
- L'Abruzzo diventa un caso di studio sulla politica locale
- La verità di destra e quella di sinistra
- Un altro modo di vedere il '68 nei giorni della memoria...
- La liberta di stampa?Un'insalata russa...
- Scuola, continuiamo a farci del male...
- Un Roberto Murolo per amico
- E adesso corriamo il rischio di diventare tutti nomofobici
- Che campagna elettorale noiosa anche sul web
- Perizoma, bullismo e magie...
- Se un politico invece di litigare in Italia va in Antartide
- Ci mancheranno le tribune elettorali...
- Il punto G è di destra o di sinistra?
- Cosa non si fa per un pugno di voti
- Berlusconi imita Illy: camicia sbottonata. Veltroni fa troppo l'americano
- Perché è tutto...così veloce
- La Chiesa tra talk show e tg..
- Un cellulare per i bimbi di soli sei anni...
- Quei bimbi...che hanno bisogno di coccole...
- La cavalcata di Al Gore verso il premio Nobel per la Pace
- Il nuovo capo del Partito del Popolo
- Tutti in piazza per l'unità della famiglia...quale?
- Un vademecum per sopravvivere in carcere
- Essere Gay non è una scelta...Fare buona comunicazione sociale si!!!
- I nostri bimbi obesi e in altre parti del mondo muoiono di fame
- Fini studia da leader della CDL ma teme Grillo
- Amore e sesso: nuovi dilemmi
- Aspettando...Bauman
- Un padre ideale
- Enzo Baldoni, il dovere di non dimenticarlo
- Quante volte abbiamo desiderato fare quell'atto osceno...
- La Deputatessa antidoping
- L'assurda proposta di un ottimo cantante
- Cronaca di un incubo: da Fiumicino a Ronchi in 13 ore grazie ad Air One
- Walter Veltroni leader nuovo o lavato con...???
- Così non ha senso...
- Quei leader politici: felicemente separati...ma che si battono...per la famiglia..degli altri!!!
- Quella sottile differenza tra i costi e i privilegi della nostra politica
- Pedofilia, è possibile andare oltre l'anno zero...
- Dopo i digitali nativi gli adolescenti digitali...
- Presidenziali: dalla Francia agli USA tutti a caccia del navigatore - elettore
- Se un prete si candida sindaco
- Dalla propaganda alla contrinformazione
- Caravaggio può esser passato da Licata.. dopo Malta
- La nuova crociata anticellulare in classe...del Signor Ministro
- La differenza tra gay ricchi e gay poveri
- Perché a Sanremo ha vinto il sociale...
- Padri padroni...e figli internauti...
- Se sparisce la carta stampata...
- Per far spegnere i cellulari in classe occorre una legge...
- Il mito di Bobby ed il messaggio di speranza per i giovani
- La Chiesa, la radio, la tv, la pubblicità e i giornali
- La politica italiana ed il corto circuito comunicativo
- La fine di un dittatore di nome Saddam
- Riforme, proteste, reality e tutto quanto fa spettacolo. Quale televisione, quale pluralismo...
- Se Istituzioni e partiti non comprendono il grande valore della Rete...
- Quel tragico rito che associa Licata solo a fatti di cronaca nera
- Guerra, terrore e spirale del silenzio
- Buone Vacanze!!
- La lotta al nuovo analfabetismo
- Chiesa e pubblicità: Essere o non essere...
- Il ragazzo che ha inventato il salvavita per i giovani
- La Fiorellite è una malattia contagiosa
- Comunicare la povertà
- Analisi a mente fredda di una campagna elettorale
- La grande età sul web
- L'Italia tecnologica
- L'Invito si Silvio
- Più informazione per la pace
- Quale comunicazione politica nell'era dei nuovi media
- I giovani del Nord Est amano di più le onlus della politica
- Se la pubblicità parla dei fatti nostri....
- ... e se fossimo tutti più responsabili?
- Se i giovani alla politica preferiscono il volontariato
- Dopo le primarie e la riforma elettorale come cambia la comunicazione politica
- Quanta Fede...per il Cavaliere...
- Perchè le pubblicità parlano siciliano
- Ogni tanto bisogna fermarsi e aspettare che le linee di congiunzione si congiungano
- Se arriva il cattocellulare ... ed il vangelo viaggia con gli sms
- Comunicare il terrore
- L'Europa che non capiamo e che non ci è stata comunicata
- Più valori e meno marketing Ovvero il marketing dei valori
- Inquietante silenzio
Home > Articoli
Contenuto.
Illy, Soru e l'Ulivo al posto del PD
Fantapolitica o si cambia modo di comunicare rilanciando il vecchio disegno di Prodi?
Deve essere stata l'ondata di freddo che ha messo sotto scacco anche la politica ed ha creato l'effetto "colti sul fatto e surgelati all'istante" per i leader o gli aspiranti tali.
E così si riscopre che Air France è insomma un'amica, che sulla striscia di Gaza l'ex ministro D'Alema aveva detto qualcosa di simile a quello che poi Sarkozy ha proposto e ottenuto e che persino Romano Prodi aveva inventato una cosa, l'Ulivo, di grande interesse.
Per chi è di origini siciliane come chi scrive sa che questa è la scia tracciata da Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo, con la voglia di cambiare tutto per non cambiare nulla.
Se poi l'appello a ritornare all'Ulivo di Prodi viene da un imprenditore come Renato Soru che vuole riconquistare la Sardegna per poi conquistare Palazzo Chigi, tutto diventa credibile. Lui può essere l'anti Berlusconi, come poteva esserlo un altro Governatore che non c'è più quel Riccardo Illy, ex sindaco di Trieste, ex deputato, ex presidente della Regione per cui tutti prefiguravano una grande carriera politica e che invece oggi è ritornato nella sua azienda a lavurer.
Ma proviamo per fantapolitica ad immaginare la scenario del Partito Democratico che riaccende la sua fiammella di speranza facendo un passo indietro. Una retromarcia per tornare a quell'idea dell'Ulivo di Romano Prodi che per due volte ha vinto, ma non è riuscito mai a governare bene, prima cambiano un po' di governi e l'ultima volta crollando per implosione.
Di fatto si potrebbero riazzerare le primarie e dare un bel contrordine compagni per riaffermare la volontà che con l'Ulivo si può vincere, con il Partito Democratico no.
E quindi tutto l'effetto benefico (ma per chi non si è capito!!!) in Italia delle elezioni americane e quindi tutta l'opera di obamizzazione operata da Veltroni e dai suoi più fedeli amici, non sarebbe servita a nulla perchè si ripartirebbe da dove si è interrotta l'esperienza di governo.
Ma come fare con Antonio Di Pietro che ha capito come fare per far diventare la popolarità consenso e con Pierferdinando Casini che si mantiene equidistante per capire quale può essere il futuro per chi come lui rimarrà democristiano con orgoglio.
Chi soffre realmente è il Partito Democratico alle prese con una serissima crisi interna che viene comunicata giorno dopo giorno e che trova conferma nella non adesione di quel numero di italiane e di italiani ad una proposta che non convince.
La proposta di Soru fatta attraverso il settimanale L'Espresso è una proposta che a chi si è affezionato all'idea di fare in Italia quello che fanno in America, può sembrare assurda.
Eppure una grande cosa l'ha detto in queste ultime ore, non un politico, ma un attore bravo e di successo: Will Smith. Per ora insieme al regista del film "Sette anime", Gabriele Muccino, sta facendo il giro dei tg e dei programmi per promuovere il film. Naturalmente per un nero è scontata la domanda sul presidente nero. E Smith con un sorriso grandissimo ha detto una grande verità: "Obama ha già vinto tutto perchè ha dimostrato che in America può succedere quello che sembra impossibile". Si che un bravo ragazzo, un avvocato serio e preparato può diventare il Presidente degli Stati Uniti. E non è da sottovolutare che non ha il colore della pella uguale a tutti quelli che l'hanno preceduto.
Su un punto Obama e Soru, ma forse è meglio dire Prodi ed il suo Ulivo, trovano un terreno comune che può essere facilmente comunicato: le persone comuni che in Italia chiamiamo, quando ci fa comodo, società civile possono rifondare il dilaniato centrosinistra.
Ma vedremo anche dal punto di vista mediatico la sortita di Soru che reazioni avrà.
Nel frattempo Berlusconi può dormire sonni tranquilli perchè se anche su questo nel Partito Democratico riniziano a litigare sarà un duro colpo pure per le europee.
Del resto se come dice Soru: "i partiti hanno smesso di essere luoghi di partecipazionie e si sono ridotti a un club di capi e capetti"...francamente non c'è da stare allegri.
E quindi archiviato Illy, aspettiamo il destino di Soru...e vedremo come ci spiegheranno che l'Ulivo è meglio del Partito Democratico. Tra gli ultimi titoli ben fatti del quasi ex direttore di Liberazione, Piero Sansonetti, ce ne è uno dedicato a Soru che piace alla gente che piace "Yes, Ajò". Più nostrano di "Yes we can" ma si fa quel che si può....