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David...il mezzobusto europeo

"Caro Dario accetto la tua proposta di indossare un vestito nuovo". Così parlo David Sassoli vice direttore del Tg1 che sarà in corsa per le europee come capolista nell'Italia Centrale, rispondendo all'invito di Franceschini.
Si allunga la lista di giornalisti, anzi di volti noti della tv...come si dice in gergo...prestati alla politica...sempre come dicono quelli che sanno parlare...
E in un partito democratico dilaniato ovunque da polemiche e da guerre fratricide ecco che un giornalista, che in verità non ha mai fatto mistero per le sue simpatie a sinistra, si getta nella mischia di queste europee.
Leggere su internet cosa accade, o approfondire sui giornali cosa potrebbe accadere, fa venire la pelle d'oca persino ai comunisti più comunisti di Marx. Accadono cose capaci di far rigirare nella tomba Enrico Berlinguer, o di far smettere Veltroni di andare al cinema.
Dovunque in Italia si stanno consumando regolamenti di conti e noi vediamo apparire Dario Franceschini, pettinato anche quando c'è vento, pronto a spiegarci che si tratta di un normale dibattito democratico all'interno di un partito vivo.
Non è compito nostro fare disamine politiche ma analizzare gli aspetti comunicativi. Mentre Berlusconi incassa applausi e consensi per come il Governo ha reagito alla tragedia dell'Abruzzo e mentre impazza la polemica su un altro giornalista che è passato dal Parlamento Europeo, come Michele Santoro, e metre l'ex volto del Tg1, Lilli Gruber prova a fare il suo mestiere sempre con educazione e con i guanti, il Partito Democratico sembra veramente allo sbando.
Più i sondaggi lo danno perdente, e più Di Pietro urla, più si leggono di polemiche anche in regioni rosse, che più rosse non si può.
Ad esempio vogliamo parlare dell'Emilia dove Sergio Cofferati litiga con il segretario regionale Caronna perchè non sa se è ancora candidato alle europee, e dove l'ex sindaco di Reggio Emilia, Antonella Spaggiari, comunista,diessina amica di Romano Prodi, va contro il sindaco dell'ex Margherita Delrio con una sua lista appoggiata dall'Udc.
E a Roma? Goffredo Bettini rinuncia alla candidatura alle europee e parla di correnti.
Veltroni tace. Giustamente. Ma dovunque in giro per l'Italia c'è chi cerca di raccogliere i cocci di un partito che poteva essere l'interfaccia di Obama in Italia e rischia di naufragare attimo dopo attimo per beghe interne.
C'è chi giura che occorre far toccare il fondo a Dario Franceschini per poi ricominciare e che tutte queste beghe diffuse dai giornali, radio e tv e sul web sono un bene.
Ne dubitano gli elettori di centrosinistra alquanto disgustati. Forse il Pd pensa di poter fare come Michele Santoro che con la puntata riparatrice nel segno della vittima Vauro è riuscito a battere gli ascolti di Maria De Filippi.
La puntata da Michele Santoro e dai suoi collaboratori è stata preparata nei minimi particolari. Gli ospiti funzionavano a dovere. E Santoro si è esaltato diverse volte durante il programma. Altro che stare seduto a Bruxelles o Strasburgo anche se ben pagati.
Il potere della televisione conta molto di più. E lo sa chi ha fatto il viaggio di andata e di ritorno. Anche Corrado Augias, per parlare di un giornalista, o un attore come Enrico Montesano, hanno fatto quell'esperienza e poi sono tornati ai loro lavori.
David Sassoli ha "cambiato vestito" siamo certi che interpreterà fino in fondo il suo ruolo di candidato prima e supponiamo di parlamentare poi, visto che è capolista. Una volta Striscia la Notizia per un po' di tempo per stuzzicare Montesano continuò a chiamarlo "europeo"...Così oggi potremo ribattezzare Sassoli...europeo
Dal punto di vista mediatico è bel colpo per il pettinatissimo Dario. Speriamo che tra qualche tempo non lo vedremo ritornare triste alla televisione come la Gruber e Santoro.
È difficile dirlo. Davvero.