Quanto aveva ragione Cartesio: "L'errore consiste semplicemente nel fatto che non sembra essere tale".
È forse per questo che nonostante i conduttori di tutti i maggiori talk show italiani di Mamma Rai sono scesi in piazza per protestare nessuno si è accorto che forse poteva essere un errore mandare un po' di film al posto di dibattiti che comunque potevano essere non politici.
Nei giorni scorsi all'Università di Messina ho avuto l'onore di ascoltare Edgar Morin, sociologo, tra le figure più prestigiose della cultura contemporanea. Ad un'età veneranda in un italiano quasi perfetto ha fatto un bilancio lucidissimo della società globalizzata.
Ho ripensato anche a quanto lui ha scritto sull'errore e l'illusione. Ha scritto Morin:
"Si può mangiare senza conoscere le leggi della digestione, respirare senza conoscere le leggi della respirazione, pensare senza conoscere le leggi e la natura del pensiero, conoscere senza conoscere la conoscenza. Ma, mentre l'asfissia e l'intossicazione si fanno immediatamente sentire in quanto tali nella respirazione e nella digestione, l'errore e l'illusione ha questo di caratteristico, che non si manifestano appunto come errore e illusione".