Non ha vinto alcun premio al Festival di Cannes ma dopo aver visto “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino qualcosa ci scuote. Ci sentiamo trasportati via, come dice l’attore principale Toni Servillo da inquietudini, tormenti e vizi della nostra società.
Una società in cui stanno avvenendo vere e proprie rivoluzioni suffragate da ricerche che trovano ampi spazi sui media. L’unico rammarico è che i ricercatori italiani, dati alla mano avevamo provato a dire alcune cose, che però non hanno avuto le stesse fortune.