Americani e norvegesi ci hanno battuto. E non si tratta di una disciplina sportiva...ma del tempo che i genitori italiani dedicano ai figli: in totale 21 minuti.
A scoprirlo sono stati due economisti, Alberto Alesina e Andrea Ichino, che hanno affrontato l'argomento nel libro "L'Italia fatta in casa" (Mondadori.
I due autori del volume hanno raccontato il loro lavoro come un'indagine "sulla vera ricchezza degli italiani".
Alesina e Ichino hanno spiegato: "se i genitori italiani passano molto tempo in casa con i figli, non dedicano loro però specificatamente attenzione e, in realtà, fanno altro al fianco dei figli limitandosi a dar loro un'occhiata ogni tanto".
Una conferma da indagini svolte in precedenza che vedono, molto spesso, i figli da soli alle prese con le nuove tecnologie o davanti la televisione, comunque senza alcun genitore accanto. E nemmeno senza nonni.
Soli anche se i genitori sono casa. Emerge poi da un'indagine pubblicata da Famiglia Cristiana un altro aspetto: genitori che vogliono sostituirsi a maestri e professori e che secondo Osvaldo De Poli (lo psicologo che ha scritto Mamme che amano troppo) esagerano. "Noto sempre più un sovraccarico della responsabilità che i genitori provano nei confronti dello studio dei figli, una tensione che vanifica la serenità di intere famiglie. Vorrebbero essere loro i prof e persino gli studenti stessi per sollevare il figlio da fatiche e tensioni".